Safety first - La sicurezza prima di tutto

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La sicurezza prima di tutto. Siamo sempre più ossessionati dai problemi della sicurezza. In qualsiasi campo e situazione della nostra vita abbiamo bisogno di certezze e non siamo più in grado di accettare l'imprevisto. “Ut melius quidiquid erit pati”. A Roma, a seguito di una eccezionale ondata di maltempo (così riportano le cronache), alcuni alberi si sono schiantati. Il bilancio è realmente drammatico: la morte di un ragazzo e innumerevoli disagi alle persone. Tutto frutto (pare) di una cattiva gestione del patrimonio verde. Chi pagherà per questo? Ancora una volta gli incolpevoli alberi che, se non abbattuti, verranno messi “in sicurezza”. Strana idea. Di sicurezza. Abbassare un albero della metà (da 20 a 10 metri con un unico intervento) senza comprometterne definitivamente le possibilità di sopravvivenza. Perché non portarli a 5 o a 3 metri? Certamente sarebbero più sicuri. A Voi trovare i veri responsabili. Io, una idea la avrei.

Il Messaggero - 29 novembre 2008
Allagamenti a Roma, Ventotene isolata. Un albero cade in via Aurelia

ROMA (29 novembre) - Un albero caduto a via Aurelia questa mattina, 150 interventi dei vigili del fuoco da ieri sera, Ventotene ancora senza traghetti dopo la mareggiata di questa notte che ha affondato 20 imbarcazioni. Il sindaco ha dichiarato lo stao di calamità Nella capitale continuano gli interventi di potatura del servizio Giardini del comune di Roma in Via Marco  naturale. Il maltempo non dà tregua al Lazio. Decumio, via limitrofa a Lucio Mario Perpetuo, dove il 4 novembre è morto il giovane Nicolò Blois. Ieri mareggiata a Ostia, tre feriti.

A Fiumicino interventi di assistenza alle 70 famiglie residenti in località Passo Sentinella che hanno passato la notte in strutture messe a disposizione dal comune.

Albero sull'Aurelia. Un albero è caduto questa mattina intorno alle 11 in via Aurelia 140 andando ad appoggiarsi alla parete di un palazzo, che però non ha subito danni alla struttura. La strada, per precauzione, è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia.

Interventi dei vigili del fuoco. Dalle 20 di ieri sono stati 150 gli interventi effettuati complessivamente dai vigili del fuoco. Ottanta quelli dalle 20 di ieri a questa mattina: 70 quelli portati a termine dalle 8 di questa mattina. Altri 50 interventi devono ancora essere effettuati. Si tratta soprattutto di alberi caduti sulla sede stradale o rami pericolanti. A Ostia i pompieri sono intervenuti con l'autopompa per scantinati e negozi allagati.

Collegamenti marittimi con Ventotene ancora bloccati dopo la mareggiat di questa notte che ha affondato 20 imbarcazioni. Anche un veicolo per la raccolta dei rifiuti, a causa del forte vento, è finito nello specchio d'acqua antistante il porto. Soltanto questa mattina la nave Quirino è riuscita da Formia a raggiungere Ponza. Il sindaco di Ventotene Giuseppe Assenso ha chiesto ufficialmente la proclamazione dello stato di calamità naturale. Il porto, chiuso da ieri, è stato raggiunto questa mattina dagli uomini della Guardia costiera di Ponza, a bordo della motovedetta 857, dalla Guardia di Finanza e dai vigili del fuoco partiti con un elicottero da Roma. Sul posto anche un elicottero della Protezione Civile.

«Continuano gli interventi di potatura del Servizio Giardini del Comune di Roma in Via Marco Decumio, via limitrofa a Lucio Mario Perpetuo, dove il 4 novembre scorso è morto il giovane Nicolò Blois. Entro domani mattina, sottolinea il Servizio Giardini, la strada sarà messa in sicurezza. Gli interventi per la potatura dei platani sono stati condotti con 4 piattaforme; due da 34 metri e due da 18 metri. Due platani saranno abbattuti entro domani e altri 40 messi in sicurezza, con un taglio che li riporterà a 10 metri di altezza rispetto ai 20 attuali. Una altezza raggiunta in anni di mancata programmazione delle potature. L'opera di bonifica nelle strade limitrofe proseguirà il primo dicembre. In Via Egerio Levio entro domani verranno abbattute 9 robinie che sono state compromesse dalle cattive condizioni atmosferiche. «Questa situazione - spiega il Comune - deriva da oltre 10 anni di mancata programmazione della potatura degli alberi, alla quale si aggiunge una cattiva gestione dei lavori stradali: due fattori che, insieme, hanno provocato l'indebolimento delle radici, generando situazioni di rischio e instabilità».


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